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Multe e verbali
Pagare un verbale
Tipologia del verbale:
    - Accertamenti di Infrazione al Codice Strada per divieti di sosta lasciati dall'Agente sul parabrezza del veicolo: il pagamento deve essere effettuato entro 5 giorni dalla data di accertamento. Al mancato pagamento seguirà la notifica del verbale al domicilio del trasgressore e dell'obbligato in solido, gravata delle spese postali.
     - Verbali di Contestazione (contestati direttamente al trasgressore o notificati a mezzo del servizio postale): entro 5 giorni successivi alla notifica del verbale è ammesso il pagamento scontato del 30%. Dal 6° giorno successivo alla notifica fino al 60° è ammesso il pagamento nel minimo edittale. Oltre tale termine il verbale diverrà titolo esecutivo per la metà del massimo edittale previsto dal Codice della Strada.

    Il pagamento dei verbali, può essere effettuato:
    • Sportello Polizia Locale
      Via Caboto 1/E
      Orario di ricevimento Pubblico:
      - lunedì, mercoledì, giovedì dalle 09.00 alle 12.00;
      - martedì dalle ore 14.00 alle 17.00;
      - venerdì dalle ore 09.00 alle 13.30.
    • alla Tesoreria comunale 
    • presso qualsiasi Ufficio Postale con bollettino di c/c postale n. 24603201 da intestare a: 
      Comune di Corsico - Comando Polizia Municipale, Servizio Tesoreria - 20094 Corsico (MI)
      indicando nome, cognome, indirizzo e causale del pagamento (numero e data del verbale, targa del veicolo)
    Ricorso contro sanzioni pecuniarie relative al codice della strada
    Cos'è  un ricorso
    l'atto, in genere, con il quale il cittadino contesta la violazione addebitatagli.
    I motivi più frequenti per i quali si presenta un ricorso contro una violazione addebitata ai sensi del codice della strada sono:
    • il verbale è stato notificato oltre i 90 giorni dalla data di accertamento dell'infrazione
    • il tipo di veicolo indicato è errato
    • la targa del veicolo è errata
    • non riporta le modalità di presentazione del ricorso
    • le generalità del trasgressore o del proprietario del veicolo (responsabile in solido) non sono esatte (con esclusione degli errori lievi)
    • si riferisce a un veicolo venduto prima della data dell'infrazione 
    Inoltre si può presentare ricorso quando l'interessato ritiene che il fatto addebitatogli non costituisca illecito amministrativo. 

    Come si presenta
    Il ricorso deve essere indirizzato in carta semplice al Prefetto del luogo in cui è stata commessa la violazione, e deve essere recapitato attraverso: Comando Polizia Locale - Via Caboto 1/E - Corsico (MI)
    Il ricorso può essere presentato direttamente tramite raccomandata.
    Si consiglia di conservare una ricevuta dell'invio.
    In alternativa il ricorso può essere presentato direttamente al Giudice di Pace - Via F.sco Sforza 23 - Milano
    Nota: non è ammesso presentare ricorso sulla base dell'avviso di accertamento che i Vigili o gli Ausiliari della sosta lasciano sulle auto in sosta: il ricorso può essere presentato solo dopo la notifica della contravvenzione (immediata o con verbale consegnato a domicilio).

    Quando si presenta
    Se si presenta al Prefetto:
    • entro 60 giorni dalla data della contestazione immediata
    • entro 60 giorni dalla data di notifica del verbale presso il domicilio e/o la sede legale del proprietario del veicolo 
    Se si presenta al Giudice di Pace:
    • entro 30 giorni dalla data della contestazione immediata
    • entro 30 giorni dalla data di notifica del verbale presso il domicilio e/o la sede legale del proprietario del veicolo 

    Cosa accade dopo
    Il Prefetto, se accoglie il ricorso, emette una ordinanza di archiviazione e provvederà a trasmetterla all'Ufficio contravvenzioni; se lo respinge, emette una ordinanza di pagamento per una somma pari al doppio della sanzione originaria più le spese di procedimento. Il pagamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza.
    L'interessato può fare ricorso al Giudice di Pace contro la decisione del Prefetto entro 30 giorni, o 60 se risiede all'estero.
    In caso il Prefetto non abbia, entro 120 giorni, emesso (firmato) l'ordinanza di ingiunzione di pagamento il ricorso si considera accolto. Si rammenta che l'ordinanza di ingiunzione prefettizia può essere notificata entro 5 anni dalla notifica del verbale
    Notizie utili: dal 15 gennaio 2000, con l'entrata in vigore del Decreto L.vo 507/99, si può presentare ricorso oltre che al Prefetto direttamente al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica o contestazione immediata. Si può ricorrere al Giudice di Pace anche per le pene accessorie disposte con ordinanza o ingiunzione (ad esempio: ritiro della patente o sequestro del veicolo).

    In sintesi, ricordare
    • il ricorso può essere presentato solo dopo aver ricevuto il verbale di contravvenzione, e non sulla base del semplice avviso lasciato sul parabrezza del veicolo
    • può essere presentato anche al Giudice di Pace del luogo in cui è stata commessa l'infrazione
    • va presentato in carta semplice
    • occorre indicare i motivi per cui si ritiene la multa ingiusta; 
    • è opportuno allegare la documentazione utile a dimostrare la tesi, e segnalare eventuali testimoni
    • ci si può presentare di persona o avvalersi dell'assistenza di un'associazione di consumatori
    Ricorso contro sanzioni pecuniarie diverse da quelle previste al codice della strada
    contro i verbali che non riguardano il codice della strada può essere proposto unicamente ricorso amministrativo all'Ufficio che ha irrogato la sanzione pecuniaria, nei 30gg. decorrenti dalla notifica del verbale. Non può quindi essere proposto ricorso al Giudice di Pace, dovendo invece attendere la notifica delle successive determinazioni dirigenziali ingiuntive, adottate sulla base del verbale.

    Cosa accade dopo
    il Prefetto, se accoglie il ricorso, emette una ordinanza di archiviazione e provvederà a trasmetterla all'Ufficio contravvenzioni; se lo respinge, emette una ordinanza di pagamento per una somma pari al doppio della sanzione originaria più le spese di procedimento. Il pagamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza.
    L'interessato può fare ricorso al Giudice di Pace contro la decisione del Prefetto entro 30 giorni, o 60 se risiede all'estero.
    In caso il Prefetto non abbia, entro 120 giorni, emesso (firmato) l'ordinanza di ingiunzione di pagamento il ricorso si considera accolto. Si rammenta che l'ordinanza di ingiunzione prefettizia può essere notificata entro 5 anni dalla notifica del verbale.
    Notizie utili: dal 15 gennaio 2000, con l'entrata in vigore del Decreto L.vo 507/99, si può presentare ricorso oltre che al Prefetto direttamente al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica o contestazione immediata. Si può ricorrere al Giudice di Pace anche per le pene accessorie disposte con ordinanza o ingiunzione (ad esempio: ritiro della patente o sequestro del veicolo).

    In sintesi, ricordare
    • il ricorso può essere presentato solo dopo aver ricevuto il verbale di contravvenzione, e non sulla base del semplice avviso lasciato sul parabrezza del veicolo
    • può essere presentato anche al Giudice di Pace del luogo in cui è stata commessa l'infrazione
    • va presentato in carta semplice
    • occorre indicare i motivi per cui si ritiene la multa ingiusta
    • è opportuno allegare la documentazione utile a dimostrare la tesi, e segnalare eventuali testimoni
    • ci si può presentare di persona o avvalersi dell'assistenza di un'associazione di consumatori