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Infezione da Coronavirus
Disposizioni in continuo aggiornamento

AGGIORNAMENTO DEL 2 APRILE 2020


Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° aprile 2020, proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.




AGGIORNAMENTO DEL 25 MARZO 2020


In riferimento all'eventuale spostamento per fare la spesa in altri Comuni, diversi da quello di residenza, si trascrive la FAQ consultabile sul sito istituzionale del Governo:
"Non è obbligatorio fare la spesa nel proprio Comune ma si deve fare la spesa nel posto più vicino possibile a casao, per chi non lavora a casa, nel luogo di lavoro. Infatti gli spostamenti devono essere limitati allo stretto necessario sia tra i Comuni limitrofi che all'interno dello stesso Comune. In ogni caso, si deve sempre rispettare rigorosamente la distanza tra le persone negli spostamenti, così come all'entrata, all'uscita e all'interno dei punti vendita. Per questa ragione la spesa è fatta di regola nel proprio Comune, dal momento che questo dovrebbe garantire la riduzione degli spostamenti al minimo indispensabile. Qualora ciò non sia possibile (ad esempio perchè il Comune non ha punti vendita), o sia necessario acquistare con urgenza un bene non reperibile nel Comune di residenza o domicilio, o ancora, il punto vendita più vicino a casa propria si trovi effettivamente nel Comune limitrofo, lo spostamento è consentito solo entro tali stretti limiti, che dovranno essere autocertificati".


Altre FAQ sono consultabili al seguente link http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa


AGGIORNAMENTI DEL 22 MARZO 2020


Regione Lombardia ha emanato l'Ordinanza n. 515 del 22 marzo che integra e modifica l’Ordinanza regionale del 21 marzo 2020, disponendo ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Le disposizioni sono in vigore dal 23 marzo fino al 15 aprile 2020 salvo diverse ulteriori indicazioni.

In particolare, rispetto all’Ordinanza del 21 marzo, l’Ordinanza n. 515 del 22 marzo:

- rettifica un errore materiale contenuto al punto 3: la temperatura di 37,3° C, di cui al secondo periodo del punto 3 dell’Ordinanza n. 514 del 21/3/2020, è rettificata in 37,5° C;
- chiarisce, per quanto attiene alle amministrazioni pubbliche, alle funzioni sanità, agli enti pubblici non economici regionali e locali, nonché ai soggetti privati preposti all'esercizio di attività amministrative, quali siano da considerare servizi essenziali e di pubblica utilità;
- sostituisce il punto 16 dell’Ordinanza n.541 relativo alle strutture ricettive, anche in relazione a richieste di chiarimento pervenute, con il seguente testo:
“Sono chiuse tutte le strutture ricettive comunque denominate e sospesa l’accoglienza degli ospiti dall’entrata in vigore del presente provvedimento. Per gli ospiti già presenti nella struttura in tale momento l’ospitalità non può protrarsi oltre le 72 ore successive all’entrata in vigore del presente provvedimento. La presente disciplina si applica anche ai residence, agli alloggi agrituristici e alle locazioni brevi per finalità turistiche. Le strutture possono permanere in servizio per esigenze collegate alla gestione dell’emergenza (pernottamento di medici, isolamento di pazienti, ecc.) ivi compreso il regolare esercizio dei servizi essenziali.

È altresì consentita nelle strutture ricettive comunque denominate il soggiorno delle seguenti categorie:
- personale in servizio presso le stesse strutture;
- ospiti che vi soggiornano per motivi di lavoro in uno dei servizi per cui non è disposta la chiusura o la sospensione dell’attività;
- personale viaggiante di mezzi di trasporto;
- ospiti costretti a prolungare il soggiorno per cause di forza maggiore che non consentano il trasferimento nei termini suindicati;
- soggetti aventi residenza anagrafica nelle stesse strutture;
- soggetti che assistono persone malate o ricoverate in strutture sanitarie;
- soggetti che hanno stipulato, antecedentemente al 22/3/2020, un contratto con la struttura ricettiva per il soggiorno nella struttura stessa.
Sono escluse da quanto previsto al presente punto 16 le residenze, le strutture e gli alloggi per studenti universitari e le strutture per il soggiorno a fini assistenziali e solidaristici.”

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Si allega il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri DPCM del 22 marzo 2020 che dispone nuove misure urgenti di contenimento del contagio dal virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale, in vigore dal 23 marzo e fino al 3 aprile 2020.

In particolare, vengono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’Allegato 1 e con altre eccezioni indicate nel Decreto.

Le imprese, le cui attività non sono sospese, rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 14 marzo 2020 tra il Governo e le parti sociali.

Le imprese, le cui attività sono sospese per effetto del Decreto, completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.

- Scarica il DPCM del 22 marzo 2020
 Allegato 1


AGGIORNAMENTO DEL 21 MARZO 2020

Si pubblica l’Ordinanza n. 514 del 21 marzo 2020 del Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che dispone limitazioni ancora più stringenti per contrastare la diffusione del Coronavirus.

L'Ordinanza è in vigore dal 22 marzo al 15 aprile, salvo variazioni dovute all'evoluzione dell’emergenza sanitaria.

- Scarica l'Ordinanza n. 514 del 21 marzo 2020
   Allegato 1
   Allegato 2

Di seguito una sintesi delle nuove limitazioni regionali che si aggiungono a quelle dei provvedimenti del Governo:

- divieto di assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici e sanzioni in caso di non rispetto fino a 5 mila euro;
- monitoraggio clinico degli operatori sanitari prima dell’inizio del turno di lavoro;
- sospensione dell'attività degli uffici pubblici e dei soggetti privati che svolgono attività amministrative, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
- sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali;
- sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti;
- sospensione delle attività inerenti ai servizi alla persona;
- chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
- chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell'emergenza. Gli ospiti già presenti dovranno lasciare le strutture entro le 72 ore successive all'entrata in vigore dell'ordinanza;
- fermo delle attività nei cantieri edili, esclusi quelli per le ristrutturazioni sanitarie, ospedaliere ed emergenziali, oltre a quelli stradali, autostradali e ferroviari;
- chiusura dei distributori automatici cosiddetti 'h24' che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;
- divieto di praticare sport e attività motorie svolte all'aperto, anche singolarmente.

Restano invece aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie, ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza di un metro.

Si prevede la rilevazione della temperatura corporea dei dipendenti e dei clienti di supermercati, farmacie, luoghi di lavoro e a tutti coloro che vengono intercettati dalle Forze dell’Ordine.

Per il trasporto pubblico locale valgono sempre le prescrizioni sul distanziamento degli utenti già previste dalle ordinanze regionali in vigore.

I Sindaci potranno rafforzare ulteriormente le disposizioni restrittive in base alle singole condizioni del territorio.

AGGIORNAMENTI DEL 18 MARZO 2020

- Con Ordinanza n. 64 del 18 marzo 2020, il Comandante della Polizia Locale ha disposto di sospendere, in via temporanea e per tutta la durata dell'emergenza epidemiologica in atto, il divieto di sosta con rimozione forzata delle auto per la sanificazione di strade e marciapiedi.
Sarà cura dell'Amministrazione Comunale comunicare, con congruo anticipo, il ripristino delle modalità di pulizia che prevedono il divieto di sosta durante le operazioni di lavaggio strade.

- E' stata pubblicata l'Ordinanza del Commissario Straordinario n. 3 del 18 marzo 2020 che dispone la chiusura al pubblico del Cimitero comunale e la sospensione del pagamento della quota fissa di frequenza delle scuole dell'Infanzia comunali e statali e dell'Asilo Nido comunale Giorgella.

- L'Istituto Superiore di Sanità ha realizzato una guida pratica per eliminare i rifiuti in questo periodo di emergenza sanitaria che richiede nuove regole, soprattutto per chi è in isolamento domiciliare perché risultato positivo al coronavirus.


AGGIORNAMENTO DEL 16 MARZO 2020

Con Decreto del Commissario Straordinario n. 4 del 16 marzo 2020 sono state stabilite nuove disposizioni in merito all'apertura degli uffici comunali a partire da martedì 17 marzo 2020, come di seguito indicate:

- gli uffici comunali osserveranno l'orario di apertura al pubblico dalle 9.00 alle 12.00, su appuntamento;
- l'Ufficio Protocollo sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 e, nel medesimo orario, si potranno ritirare gli atti in giacenza presso il Comune;
- gli uffici, tranne la Polizia Locale, saranno chiusi nelle ore pomeridiane;
- il Punto Comune sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 previo appuntamento;
- gli uffici di Stato Civile, in quanto servizi essenziali, saranno aperti dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 12.00 previo appuntamento.


AGGIORNAMENTO DEL 12 MARZO 2020

Firmato in tarda serata il Decreto valido dal 12 al 25 marzo 2020 con nuove misure urgenti e più restrittive di contenimento del Coronavirus sull’intero territorio nazionale, che prevede la CHIUSURA di numerose attività commerciali.

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Scarica il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 marzo 2020

AVVISO

Il Commissario Straordinario Dott.ssa Francesca Iacontini ha firmato in data 12 marzo 2020 l'Ordinanza che impone la sospensione dei mercati settimanali scoperti cittadini, la chiusura dei parchi cittadini e dei giardini pubblici recintati e il divieto di accesso in tutti i parchi, giardini pubblici ed aree verdi anche non recintati, con effetto immediato e fino al termine dell'emergenza.

La violazione delle disposizioni prevede l'applicazione delle sanzioni previste dalla Legge.

- Scarica l'Ordinanza n. 2 del 12/3/2020


AGGIORNAMENTO DEL 10 MARZO 2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 con le misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale.

Prescrizioni in vigore dal 10 marzo al 3 aprile 2020
, valide per tutto il territorio nazionale in forza dell'art. 1, comma 1, del DPCM del 9 marzo 2020 - Scarica il quadro sinottico

Risposte alle domande più frequenti (FAQ) sulle disposizioni del Governo per contrastare il Coronavirus:

- FAQ misure Coronavirus
Clicca qui e accedi alle domande più frequenti per le diverse categorie


AGGIORNAMENTO DEL 9 MARZO 2020

Attivazione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile C.O.C.

Con Circolare prot. n. COVID/0010656 del 3 marzo 2020, della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Protezione Civile, sono state diramate le misure operative di Protezione Civile per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
In ottemperanza alla sopracitata Circolare, Livello comunale, lettera A e B, in data 6 marzo 2020, il Commissario Straordinario per la gestione provvisoria del Comune di Corsico, Dott.ssa Francesca Iacontini, ha provveduto all’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di Protezione Civile, al fine di porre in essere le possibili azioni preventive.

Per comunicazioni o informazioni, è attivo il numero 02.45.10.31.01 tutti i giorni della settimana, dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 18.30.

L’Amministrazione comunale, in questo delicato momento, ha organizzato un servizio di consegna di farmaci e beni di prima necessità, dedicato a persone sole, impossibilitate o limitate negli spostamenti, al fine di evitare il più possibile situazioni a rischio in luoghi chiusi e affollati.

Per attivare il servizio occorre fornire le generalità, l’indirizzo, il numero di telefono e le indicazioni per accedere all’abitazione (interno, piano, citofono).
I volontari della Protezione Civile si recheranno presso l’abitazione del cittadino che ha prenotato il servizio e ritireranno la lista della spesa e/o le impegnative prescritte per il ritiro dei farmaci.

- Scarica l'avviso


AGGIORNAMENTO DELL'8 MARZO 2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020 con le misure urgenti di contenimento del contagio da COVID-19


AGGIORNAMENTO DEL 6 MARZO 2020

Misure riguardanti il mondo dello sport così come stabilite dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° e del 4 marzo 2020 e suddivise per le aree geografiche a cui sono destinate:
http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/

AVVISO
Si informa l'utenza che, in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, la Biblioteca Centrale, la Biblioteca per Bambini e la Fonoteca rimarranno chiuse al pubblico.
E' altresì sospesa l'attività dello Sportello legale gratuito e l'Università del Tempo Libero.



AGGIORNAMENTO DEL 5 MARZO 2020

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha sottoscritto il nuovo Decreto che rafforza le disposizioni previste dal provvedimento del 1° marzo 2020, al fine di contenere e rallentare la diffusione del COVID-19.

- Scarica il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020

AGGIORNAMENTO DEL 3 MARZO 2020

Si pubblica la nota concernente i chiarimenti in merito alle previsioni in materia di sport di cui all'art. 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020

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Scarica l'avviso dell'Ufficio per lo Sport

AGGIORNAMENTO DEL 2 MARZO 2020

Si informa l'utenza che, in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020, la Biblioteca Centrale, la Biblioteca per Bambini e la Fonoteca rimarranno chiuse al pubblico fino a domenica 8 marzo 2020.

Inoltre è disposta la sospensione dell'Università del Tempo Libero oltre che delle attività di palestre, centri sportivi e piscine.

Per ogni utile interpretazione delle prescrizioni si rimanda alle pagine del sito di Regione Lombardia

AGGIORNAMENTO DEL 1° MARZO 2020

Si pubblica il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con le disposizioni cui attenersi dal 2 all'8 marzo 2020.


AGGIORNAMENTI DEL 28 FEBBRAIO

L’obiettivo dell’Ordinanza che regola le prescrizioni per il contenimento del Coronavirus nelle aree regionali classificate come “gialle” (ovvero valide su tutto il territorio regionale ad eccezione della zona cosiddetta rossa) è quello di limitare le situazioni di affollamento di più persone in un unico luogo.
L’amministrazione sulla base delle valutazioni di ogni specifica situazione può dettagliare ulteriormente l’ordinanza in coerenza con l’obiettivo della stessa.

Scarica l'avviso del 28 febbraio 2020 del Comune di Corsico per i gestori delle attività commerciali

Vai alle FAQ di Regione Lombardia aggiornate al 28 febbraio 2020

ATTIVITA' COMMERCIALI - COMUNICATO STAMPA INTERCOMUNALE DELLE ORE 16.30
Considerate le esigenze dei commercianti locali e tenuto conto dell’individuazione delle strutture di vendita a cui Regione Lombardia ha imposto la chiusura nel weekend, i Comuni di Cesano Boscone, Trezzano sul Naviglio, Buccinasco, Corsico, Assago e Cusago chiariscono che tutti gli esercizi all’interno dei centri commerciali, esclusi i punti di vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, bar (con servizio al tavolo dopo le ore 18) e ristorazione, dovranno chiudere sabato e domenica. Le medie strutture di vendita del territorio - ovvero i negozi e i grandi magazzini costituiti da un’unica attività di vendita - potranno rimanere aperte nel fine settimana.
Si invitano tutti i gestori a mettere in atto le cautele necessarie per evitare gli assembramenti nei propri locali.

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Scarica il comunicato stampa congiunto

AGGIORNAMENTI DEL 26 FEBBRAIO 2020

Con nota della Prefettura, si pubblica il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020 contenente "Ulteriori disposizioni attuative del Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6" e la Direttiva 1/2020 del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 25 febbraio 2020 riguardante "Prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019 nelle Pubbliche Amministrazioni al di fuori delle aree di cui all'art. 1 del Decreto Legge n. 6/2020".

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Scarica il documento

AVVISO PER BAR E PUB CHE PREVEDONO SERVIZI AL TAVOLO
Il chiarimento della Regione Lombardia (FAQ n. 4 degli "Esercizi commerciali")
“I bar e /o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande NON sono soggetti a restrizioni e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, a condizione che sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio” (a titolo esemplificativo si intende che dalle ore 18.00 è consentito il servizio al tavolo e non al bancone).

Vai alle FAQ di Regione Lombardia

AGGIORNAMENTI DEL 24 FEBBRAIO 2020

Si pubblica la nota della Prefettura per l'esecuzione dell'Ordinanza adottata dal Ministero della Salute di concerto con il Presidente della Regione Lombardia:

- Scarica l'Ordinanza del Ministero della Salute

- Chiarimenti relativi all'applicazione dell'Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia

- Scarica l'Avviso con le disposizioni del Comune di Corsico

23 FEBBRAIO 2020


Il Commissario Straordinario, Dott.ssa Francesca Iacontini, convoca la cabina di regia per comunicare le misure divulgate da Regione Lombardia e dagli enti preposti in relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus.
Da lunedì 24 febbraio 2020, fino a nuove disposizioni, sul territorio del Comune di Corsico saranno sospesi i servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado e degli asili nido pubblici e privati.
Resteranno chiusi al pubblico le Biblioteche, la Fonoteca, l’Università del Tempo Libero, gli impianti sportivi e ludici sia pubblici che privati.
Con successivo apposito provvedimento regionale verranno individuate disposizioni speciali per i servizi di front office e per la regolamentazione di riunioni/assembramenti.

Le indicazioni di Regione Lombardia saranno soggette a modifiche al seguito dell’evolversi dello scenario epidemiologico.

Si raccomanda a tutti i cittadini di rispettare le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria quali:
1) lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche
2) evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie
3) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
4) coprirsi naso e bocca se si starnutisce o si tossisce
5) non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti
6) contattare il 112 se hai febbre o tosse o sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.


Per tutte le informazioni:
http://www.salute.gov.it/portale/home.html
http://www.lombardianotizie.online/