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Infezione da Coronavirus
Disposizioni in continuo aggiornamento
AGGIORNAMENTO DELL'8 AGOSTO 2020
Nel DPCM del 7 agosto 2020 vengono prorogate, fino al 7 settembre 2020, le misure precauzionali minime per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19.

- Scarica il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020 e i relativi allegati



AGGIORNAMENTO DEL 31 LUGLIO 2020

Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato una nuova ordinanza anti-Covid in vigore dal 1° agosto al 10 settembre 2020.


In Lombardia permane l’obbligo di utilizzare la mascherina al chiuso, mentre all’aperto è necessaria nel caso in cui non sia possibile garantire il distanziamento sociale. E’ comunque indispensabile averla sempre con sé e indossarla anche sui mezzi di trasporto pubblico.

In tema di organizzazione del lavoro, resta obbligatoria la misurazione della temperatura per il datore e per i dipendenti, così come per i clienti dei ristoranti. Se dovesse risultare superiore a 37,5°, non sarà consentito l’accesso alla sede e l’interessato sarà informato della necessità di contattare il proprio medico curante.
Il trasporto pubblico nella nuova ordinanza anti-Covid

La nuova Ordinanza anti-Covid prevede novità per quanto riguarda la regolamentazione dell’accesso al trasporto pubblico dove è sempre obbligatorio indossare la mascherina o indumenti idonei a coprire naso e bocca.
In Lombardia prevede infatti che:

1) per i mezzi autofilotranviari utilizzati per i servizi di trasporto pubblico locale di tipo interurbano è consentita l’occupazione del 100% dei posti a sedere e del 50% dei posti in piedi, per i quali il mezzo è omologato;
2) per i mezzi utilizzati per i servizi metropolitani e autofilotranviari di trasporto pubblico urbano e suburbano è consentita l’occupazione del 100% dei posti a sedere e del 50% dei posti in piedi, per i quali il mezzo è omologato;
3) per i treni utilizzati per i servizi ferroviari di trasporto pubblico regionale è consentita l’occupazione del 100% dei posti a sedere e del 50% dei posti in piedi, per i quali il mezzo è omologato;
4) per i mezzi utilizzati per i servizi di linea di granturismo, aeroportuali e finalizzati, nonché per i servizi non di linea svolti con autobus con conducente (NCC BUS) di cui al regolamento regionale n.6/2014 e le medesime tipologie di mezzi utilizzate per i servizi sostitutivi ferroviari è consentita l’occupazione del 100% dei posti a sedere per i quali il mezzo è omologato;
5) per i servizi di linea e non di linea di navigazione è consentita l’occupazione del 100% dei posti a sedere e del 50% dei posti in piedi previsti dalla licenza di navigazione;
6) per i mezzi utilizzati per lo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico funiviario (ad es. funivie, cabinovie, seggiovie e funicolari) è consentita l’occupazione del 100% dei posti a sedere e del 50% dei posti in piedi, per i quali il mezzo è omologato;
7) anche ai fini della programmazione del servizio in relazione alla ripresa dell’anno scolastico, per i mezzi utilizzati per lo svolgimento dei servizi di trasporto scolastico effettuati con scuolabus o altro mezzo di cui al D.M. 31/01/1997 è consentita l’occupazione del 100% dei posti a sedere e del 50% dei posti in piedi, per i quali il mezzo è omologato;
8) anche ai fini della programmazione del servizio in relazione alla ripresa dell’anno scolastico, per gli altri mezzi utilizzati per lo svolgimento dei servizi di trasporto scolastico è consentita l’occupazione del 100% dei posti a sedere e del 50% dei posti in piedi, per i quali il mezzo è omologato;
9) per i servizi taxi e di noleggio con conducente di cui alla L 21/1992 ai membri dello stesso gruppo familiare, ai conviventi, agli appartenenti a nuclei già pre-organizzati è consentito derogare all’obbligo del distanziamento interpersonale.

Le celebrazioni religiose
L’ordinanza prevede che il numero di partecipanti sia determinato dal numero di posti utilizzabili al fine di garantire la distanza minima di sicurezza, pari ad almeno un metro laterale e frontale tra i partecipanti, in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, nel rispetto del limite di 350 persone. È possibile derogare al limite di 350 persone, previa relazione di un tecnico abilitato che attesti una superiore capienza della struttura compatibile con il rispetto del predetto distanziamento interpersonale.


AGGIORNAMENTO DEL 15 LUGLIO 2020

Il Presidente del Consiglio Conte ha firmato il DPCM del 14 luglio 2020 che proroga fino al 31 luglio 2020 le misure del DPCM dell'11 giugno 2020.
Sono inoltre confermate e restano in vigore, sino a tale data, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute del 30 giugno 2020 e del 9 luglio 2020.

- Scarica il DPCM del 14 luglio 2020
- Allegati al DPCM


REGIONE LOMBARDIA

Il Presidente Fontana ha firmato l'Ordinanza n. 580 del 14 luglio 2020 che stabilisce, dal 15 luglio 2020 in Lombardia, l'obbligo di indossare la mascherina all’aperto solo nei casi in cui non sia possibile garantire il distanziamento sociale. E’ comunque necessario averla sempre con sé e indossarla ‘al chiuso’.

- Nello specifico l’articolo contenuto nel documento in vigore fino al 31 luglio 2020 prevede che “Nel territorio regionale è fatto obbligo di usare le mascherine o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto. L’obbligo di indossare le mascherine si applica anche all’aperto in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di un metro tra soggetti che non siano membri dello stesso gruppo familiare oppure conviventi. In ogni caso la mascherina deve essere sempre detenuta con sé ai fini del suo eventuale impiego”.

- In tema di organizzazione del lavoro, resta obbligatoria la misurazione della temperatura per il datore e per i dipendenti, così come per i clienti dei ristoranti. Se tale temperatura dovesse risultare superiore a 37,5°, non sarà consentito l’accesso alla sede e l’interessato sarà informato della necessità di contattare il proprio medico curante.

- Le attività ludiche
Recependo le linee guida della Conferenza della Regioni negli esercizi pubblici “è consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo a favore dell’utenza per un uso comune, da consultare previa igienizzazione delle mani” e nelle sale giochi e nei circoli culturali e ricreativi sono consentite le attività ludiche quali ad esempio il gioco delle carte purché sia rigorosamente rispettato regole quali l’obbligo di utilizzo di mascherina, l’igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco e il rispetto della distanza tra giocatori.


AGGIORNAMENTO DEL 13 LUGLIO 2020

Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha firmato l'Ordinanza n. 579 del 10 luglio 2020 che prevede la ripresa della pratica dello sport di contatto, di squadra e individuale nel rispetto delle disposizioni del relativo allegato 1.
Le disposizioni della presente Ordinanza producono i loro effetti dall’11 al 31 luglio 2020.
Il mancato rispetto delle misure è sanzionato, secondo quanto previsto dall’art. 2 del Decreto Legge n. 33/2020.


AGGIORNAMENTO DEL 30 GIUGNO 2020

Il Presidente di Regione Lombardia ha firmato l'Ordinanza n. 573 del 29 giugno 2020 le cui disposizioni sono valide dal 1° al 14 luglio 2020.
Per gli aspetti non diversamente disciplinati dalla presente Ordinanza, resta salvo quanto previsto dalle misure adottate con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 giugno 2020, anche in riferimento ai protocolli e alle linee guida da esso allegati o citati.
Sono fatti salvi gli effetti prodotti e gli atti adottati sulla base delle ordinanze del Presidente della Regione previgenti e contenenti misure urgenti di contenimento del contagio in Regione Lombardia.

- Scarica l'Ordinanza Regionale n. 573 del 29 giugno 2020 e i relativi allegati

AGGIORNAMENTO DEL 12 GIUGNO 2020


Si pubblica l'Ordinanza di Regione Lombardia n. 566 del 12 giugno 2020 con il relativo allegato.
Le disposizioni della presente Ordinanza producono i loro effetti dalla data del 15 giugno 2020 e sono efficaci fino al 30 giugno 2020.

AGGIORNAMENTO DELL'11 GIUGNO 2020

Il Presidente Conte ha firmato il DPCM recante le misure per il contenimento del contagio da Covid-19, in sostituzione di quelle del Decreto del 17 maggio, in vigore dal 15 giugno 2020 fino al 14 luglio 2020:

- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 giugno 2020
- Allegati al DPCM dell'11/06/2020

AGGIORNAMENTO DEL 5 GIUGNO 2020

Il 5 giugno il presidente Attilio Fontana ha firmato l’Ordinanza di Regione Lombardia n. 563, che insieme alla precedente Ordinanza n. 555 integra le misure approvate dal DPCM del 17 maggio 2020.
Le disposizioni riportate nelle Ordinanze n. 563 e n. 555 hanno validità fino al 14 giugno 2020, salvo dove diversamente indicato.

L’Ordinanza n. 563 prevede la ripresa, a partire dal 6 giugno 2020, delle seguenti attività economiche:

- impianti a fune e di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo,
- strutture termali e centri benessere.

AGGIORNAMENTO DEL 30 MAGGIO 2020

Il 29 maggio il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato l’Ordinanza regionale n. 555, che integra le misure approvate dal DPCM del 17 maggio 2020. Le disposizioni riportate nell’Ordinanza di Regione Lombardia sono efficaci dal 1° giugno e hanno validità fino al 14 giugno 2020, salvo dove diversamente indicato.

- Scarica l'Ordinanza regionale n. 555 del 29 maggio 2020 e il rispettivo allegato
- Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive

L’Ordinanza prevede anche la riapertura delle seguenti attività:
- centri massaggi e centri di abbronzatura
- piscine
- palestre
- parchi tematici e di divertimento
- circoli culturali e ricreativi
- svolgimento di prove e attività di produzione di spettacoli dal vivo, in assenza di pubblico
- attività di spettacolo, cinema e teatri (a partire dal 15 giugno)
- servizi per l’infanzia e l’adolescenza (a partire dal 15 giugno).

Vengono inoltre aggiornate le Linee guida con le indicazioni operative per le nuove attività in apertura e ulteriori aggiornamenti per altre attività tra cui:
- musei, ristoranti, bar, parrucchieri, estetiste e altre attività commerciali
- esperienze formative di tirocinio anche in presenza, esclusivamente negli ambiti di lavoro ove non sussistono le restrizioni all’esercizio dell’attività
- attività di addestramento di cani e cavalli e altre specie animali in zone ed aree attrezzate, anche mediante addestratori e centri cinofili
- censimenti e piani di controllo della fauna selvatica, secondo quanto previsto dalla L.R. 26/1993.

L’ordinanza regionale conferma l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.

Fino al 2 giugno compreso rimangono vietati gli spostamenti verso altre Regioni
, se non per esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. In questi casi occorrerà fornire un’autocertificazione.

Per i soggetti sottoposti a quarantena resta il divieto assoluto di muoversi dalla propria abitazione o dimora fino al momento in cui non viene accertata la guarigione.

Le attività economiche e produttive sono consentite a condizione che si rispettino i contenuti dei protocolli o delle linee guida Inail, in modo da assicurare livelli adeguati di protezione per prevenire o ridurre il rischio di contagio.


AGGIORNAMENTO DEL 17 MAGGIO 2020

Il Presidente Conte ha firmato il DPCM recante le misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 18 maggio 2020 fino al 14 giugno 2020:

- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020
- Allegati al DPCM del 17.05.2020

Il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha emanato un'Ordinanza con le disposizioni valide in Lombardia a partire dal 18 e fino al 31 maggio 2020:

- Ordinanza regionale n. 547 del 17 maggio 2020
- Linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche e produttive dal 18 maggio 2020


AGGIORNAMENTO DELL'8 MAGGIO 2020

La nuova Ordinanza regionale n. 541 del 7 maggio 2020 stabilisce che possono riaprire dall'8 maggio impianti, centri e siti sportivi per sport individuali all'aria aperta.
Le disposizioni della presente ordinanza producono i loro effetti dalla data dell’8 maggio 2020 e sono efficaci fino al 17 maggio 2020.


- Scarica l'Ordinanza n. 541 del 7 maggio 2020


AGGIORNAMENTO DEL 4 MAGGIO 2020

L’Ordinanza n. 539 del 3 maggio 2020, firmata dal Presidente Attilio Fontana in sostituzione della precedente Ordinanza n. 537 del 30 aprile 2020, stabilisce specifiche indicazioni valide per la Lombardia dal 4 al 17 maggio, ad integrazione delle norme nazionali previste dal DPCM del 26 aprile.
Nell’Ordinanza sono confermate: l’obbligatorietà dell’uso delle mascherine, o indumenti utili a coprire naso e bocca e alcune disposizioni per i mercati all’aperto, per il commercio al dettaglio e per altre attività economiche.

- Scarica l'Ordinanza n. 539 del 3 maggio 2020
- Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo per la "Fase 2"


AGGIORNAMENTO DEL 30 APRILE 2020

L’Ordinanza n. 537 del 30 aprile 2020, firmata dal Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, stabilisce alcune specifiche indicazioni valide per la Lombardia dal 4 al 17 maggio 2020, ad integrazione delle norme nazionali previste dal DPCM del 26 aprile.
Nell’Ordinanza sono confermate: l’obbligo dell’uso delle mascherine, o indumenti utili a coprire naso e bocca e alcune disposizioni per i mercati all’aperto, per il commercio al dettaglio e per altre attività economiche. 

Resta salvo, per gli aspetti non diversamente disciplinati dalla presente Ordinanza, quanto previsto dalle misure adottate con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020.

Il Presidente Attilio Fontana ha firmato il 30 aprile 2020 anche l'Ordinanza regionale n. 538 per la regolamentazione del trasporto pubblico locale - con validità dal 4 maggio al 31 agosto 2020.

- Scarica l'Ordinanza n. 537 del 30 aprile 2020
- Scarica l'Ordinanza n. 538 del 30 aprile 2020 e il relativo allegato


AGGIORNAMENTO DEL 27 APRILE 2020

- Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020, si prevede per il 4 maggio 2020 l'inizio del graduale ritorno all’attività produttiva e le nuove misure che gli italiani dovranno seguire nella "Fase 2 Covid-19"

Scarica il DPCM del 26 aprile 2020


- Il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha emesso l’Ordinanza n. 532 del 24 aprile 2020 contenente modifiche e integrazioni all’ordinanza n.528 dell'11 aprile.

L’Ordinanza n. 532 entra in vigore dal 29 aprile 2020 e produce effetto – salvo diverse disposizioni legate all’evoluzione della situazione epidemiologica – fino al 3 maggio 2020.


AGGIORNAMENTO DEL 24 APRILE 2020

Mobilità ultracomunale in caso di reperimento di beni di prima necessità

A seguito di richieste di chiarimento ed episodi di assembramento nelle vicinanze di esercizi commerciali, si rende necessario richiamare l'attenzione sul tema degli acquisti di beni primari da parte dei cittadini in Comuni diversi da quello di appartenenza.
Con la nota prefettizia dello scorso 10 aprile, si è specificato quanto segue: "I Signori Sindaci vorranno sensibilizzare la cittadinanza ad un uso misurato della possibilità di movimento consentito dalla normativa vigente e di evitare ogni tipo di assembramento. Con l'occasione, sul tema particolarmente avvertito degli acquisti di beni primari, si rammenta che può ammettersi, in caso di necessità e urgenza, la mobilità ultracomunale qualora alla domanda di beni alimentari e di prima necessità non corrisponda un'adeguata offerta nel Comune di residenza o dimora (per esempio supermercato, ufficio postale, farmacia) ovvero quando la distanza sia minima (addirittura minore di quella infracomunale). Pertanto si vorrà aver cura di invitare a diradare e concentrare le uscite per acquisti indispensabili, invitando a reperire all'interno del territorio comunale i beni di prima necessità e solo in via residuale presso i Comuni contermini".

Si invita pertanto la cittadinanza agli spostamenti nei Comuni limitrofi solo se effettivamente indispensabili al reperimento dei beni primari non disponibili nel proprio Comune e ad un uso misurato della possibilità di movimento consentito dalla normativa vigente e di evitare ogni tipo di assembramento.


AGGIORNAMENTO DELL'11 APRILE 2020


Con Ordinanza regionale n. 528 dell'11 aprile 2020, provvedimento valido dal 14 aprile fino al 3 maggio 2020,  si prevede la proroga delle misure già in vigore con alcune novità. 
Resta salvo, per gli aspetti non diversamente disciplinati dall'Ordinanza, quanto previsto dalle misure adottate con il DPCM del 10 aprile 2020.


AGGIORNAMENTO DEL 10 APRILE 2020

Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020, sono state prorogate al 3 maggio 2020 tutte le misure restrittive per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il provvedimento produce effetto dalla data del 14 aprile 2020.


AGGIORNAMENTO DEL 7 APRILE 2020

Con Ordinanza regionale n. 522 del 6 aprile 2020 sono state introdotte le seguenti modifiche all’Ordinanza del 4 aprile, che entrano in vigore a partire dalla data odierna:

- i mercati coperti possono aprire a condizione che il Sindaco del comune di riferimento adotti e faccia osservare un piano per ogni specifico mercato che preveda quanto segue:
a) presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita;
b) sorveglianza pubblica o, eventualmente privata, che verifichi il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e il rispetto del divieto di assembramento;
- possono rimanere in funzione i distributori automatici dei generi di monopolio e dei prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, ovunque collocati, così come quelli presenti all’interno degli uffici, delle attività e dei servizi che in base ai provvedimenti statali possono continuare a restare in funzione, nel rispetto del distanziamento sociale;
- è permesso il commercio al dettaglio di fiori e piante negli ipermercati e supermercati;
- è consentita la vendita online e la consegna a domicilio di tutte le categorie merceologiche;
- le attività di cura e manutenzione del paesaggio sono consentite limitatamente alla cura e manutenzione di parchi, giardini e aree verdi finalizzate alla prevenzione di danni e alla messa in sicurezza delle stesse aree.


AGGIORNAMENTO DEL 4 APRILE 2020

Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato in data odierna l'Ordinanza regionale n. 521 che proroga fino al 13 aprile le misure restrittive introdotte dalle precedenti Ordinanze regionali.

La nuova ordinanza introduce alcune novità, in particolare:

- l'obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere se stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe;
- l’obbligo per gli esercizi commerciali aperti di fornire ai propri clienti guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani;
- la possibilità di acquistare articoli di cartoleria all'interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità (che sono quindi aperti);
- la possibilità di vendere fiori e piante, ma solo tramite consegna a domicilio.

Scarica l'Ordinanza regionale n. 521 del 4 aprile 2020


AGGIORNAMENTO DEL 2 APRILE 2020


Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° aprile 2020, proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.


AGGIORNAMENTO DEL 25 MARZO 2020


In riferimento all'eventuale spostamento per fare la spesa in altri Comuni, diversi da quello di residenza, si trascrive la FAQ consultabile sul sito istituzionale del Governo:
"Non è obbligatorio fare la spesa nel proprio Comune ma si deve fare la spesa nel posto più vicino possibile a casao, per chi non lavora a casa, nel luogo di lavoro. Infatti gli spostamenti devono essere limitati allo stretto necessario sia tra i Comuni limitrofi che all'interno dello stesso Comune. In ogni caso, si deve sempre rispettare rigorosamente la distanza tra le persone negli spostamenti, così come all'entrata, all'uscita e all'interno dei punti vendita. Per questa ragione la spesa è fatta di regola nel proprio Comune, dal momento che questo dovrebbe garantire la riduzione degli spostamenti al minimo indispensabile. Qualora ciò non sia possibile (ad esempio perchè il Comune non ha punti vendita), o sia necessario acquistare con urgenza un bene non reperibile nel Comune di residenza o domicilio, o ancora, il punto vendita più vicino a casa propria si trovi effettivamente nel Comune limitrofo, lo spostamento è consentito solo entro tali stretti limiti, che dovranno essere autocertificati".


Altre FAQ sono consultabili al seguente link http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa


AGGIORNAMENTI DEL 22 MARZO 2020


Regione Lombardia ha emanato l'Ordinanza n. 515 del 22 marzo che integra e modifica l’Ordinanza regionale del 21 marzo 2020, disponendo ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Le disposizioni sono in vigore dal 23 marzo fino al 15 aprile 2020 salvo diverse ulteriori indicazioni.

In particolare, rispetto all’Ordinanza del 21 marzo, l’Ordinanza n. 515 del 22 marzo:

- rettifica un errore materiale contenuto al punto 3: la temperatura di 37,3° C, di cui al secondo periodo del punto 3 dell’Ordinanza n. 514 del 21/3/2020, è rettificata in 37,5° C;
- chiarisce, per quanto attiene alle amministrazioni pubbliche, alle funzioni sanità, agli enti pubblici non economici regionali e locali, nonché ai soggetti privati preposti all'esercizio di attività amministrative, quali siano da considerare servizi essenziali e di pubblica utilità;
- sostituisce il punto 16 dell’Ordinanza n.541 relativo alle strutture ricettive, anche in relazione a richieste di chiarimento pervenute, con il seguente testo:
“Sono chiuse tutte le strutture ricettive comunque denominate e sospesa l’accoglienza degli ospiti dall’entrata in vigore del presente provvedimento. Per gli ospiti già presenti nella struttura in tale momento l’ospitalità non può protrarsi oltre le 72 ore successive all’entrata in vigore del presente provvedimento. La presente disciplina si applica anche ai residence, agli alloggi agrituristici e alle locazioni brevi per finalità turistiche. Le strutture possono permanere in servizio per esigenze collegate alla gestione dell’emergenza (pernottamento di medici, isolamento di pazienti, ecc.) ivi compreso il regolare esercizio dei servizi essenziali.

È altresì consentita nelle strutture ricettive comunque denominate il soggiorno delle seguenti categorie:
- personale in servizio presso le stesse strutture;
- ospiti che vi soggiornano per motivi di lavoro in uno dei servizi per cui non è disposta la chiusura o la sospensione dell’attività;
- personale viaggiante di mezzi di trasporto;
- ospiti costretti a prolungare il soggiorno per cause di forza maggiore che non consentano il trasferimento nei termini suindicati;
- soggetti aventi residenza anagrafica nelle stesse strutture;
- soggetti che assistono persone malate o ricoverate in strutture sanitarie;
- soggetti che hanno stipulato, antecedentemente al 22/3/2020, un contratto con la struttura ricettiva per il soggiorno nella struttura stessa.
Sono escluse da quanto previsto al presente punto 16 le residenze, le strutture e gli alloggi per studenti universitari e le strutture per il soggiorno a fini assistenziali e solidaristici.”

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Si allega il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri DPCM del 22 marzo 2020 che dispone nuove misure urgenti di contenimento del contagio dal virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale, in vigore dal 23 marzo e fino al 3 aprile 2020.

In particolare, vengono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’Allegato 1 e con altre eccezioni indicate nel Decreto.

Le imprese, le cui attività non sono sospese, rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 14 marzo 2020 tra il Governo e le parti sociali.

Le imprese, le cui attività sono sospese per effetto del Decreto, completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.

- Scarica il DPCM del 22 marzo 2020
 Allegato 1


AGGIORNAMENTO DEL 21 MARZO 2020

Si pubblica l’Ordinanza n. 514 del 21 marzo 2020 del Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che dispone limitazioni ancora più stringenti per contrastare la diffusione del Coronavirus.

L'Ordinanza è in vigore dal 22 marzo al 15 aprile, salvo variazioni dovute all'evoluzione dell’emergenza sanitaria.

- Scarica l'Ordinanza n. 514 del 21 marzo 2020
   Allegato 1
   Allegato 2

Di seguito una sintesi delle nuove limitazioni regionali che si aggiungono a quelle dei provvedimenti del Governo:

- divieto di assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici e sanzioni in caso di non rispetto fino a 5 mila euro;
- monitoraggio clinico degli operatori sanitari prima dell’inizio del turno di lavoro;
- sospensione dell'attività degli uffici pubblici e dei soggetti privati che svolgono attività amministrative, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
- sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali;
- sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti;
- sospensione delle attività inerenti ai servizi alla persona;
- chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
- chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell'emergenza. Gli ospiti già presenti dovranno lasciare le strutture entro le 72 ore successive all'entrata in vigore dell'ordinanza;
- fermo delle attività nei cantieri edili, esclusi quelli per le ristrutturazioni sanitarie, ospedaliere ed emergenziali, oltre a quelli stradali, autostradali e ferroviari;
- chiusura dei distributori automatici cosiddetti 'h24' che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;
- divieto di praticare sport e attività motorie svolte all'aperto, anche singolarmente.

Restano invece aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie, ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza di un metro.

Si prevede la rilevazione della temperatura corporea dei dipendenti e dei clienti di supermercati, farmacie, luoghi di lavoro e a tutti coloro che vengono intercettati dalle Forze dell’Ordine.

Per il trasporto pubblico locale valgono sempre le prescrizioni sul distanziamento degli utenti già previste dalle ordinanze regionali in vigore.

I Sindaci potranno rafforzare ulteriormente le disposizioni restrittive in base alle singole condizioni del territorio.

AGGIORNAMENTI DEL 18 MARZO 2020

- Con Ordinanza n. 64 del 18 marzo 2020, il Comandante della Polizia Locale ha disposto di sospendere, in via temporanea e per tutta la durata dell'emergenza epidemiologica in atto, il divieto di sosta con rimozione forzata delle auto per la sanificazione di strade e marciapiedi.
Sarà cura dell'Amministrazione Comunale comunicare, con congruo anticipo, il ripristino delle modalità di pulizia che prevedono il divieto di sosta durante le operazioni di lavaggio strade.

- E' stata pubblicata l'Ordinanza del Commissario Straordinario n. 3 del 18 marzo 2020 che dispone la chiusura al pubblico del Cimitero comunale e la sospensione del pagamento della quota fissa di frequenza delle scuole dell'Infanzia comunali e statali e dell'Asilo Nido comunale Giorgella.

- L'Istituto Superiore di Sanità ha realizzato una guida pratica per eliminare i rifiuti in questo periodo di emergenza sanitaria che richiede nuove regole, soprattutto per chi è in isolamento domiciliare perché risultato positivo al coronavirus.


AGGIORNAMENTO DEL 16 MARZO 2020

Con Decreto del Commissario Straordinario n. 4 del 16 marzo 2020 sono state stabilite nuove disposizioni in merito all'apertura degli uffici comunali a partire da martedì 17 marzo 2020, come di seguito indicate:

- gli uffici comunali osserveranno l'orario di apertura al pubblico dalle 9.00 alle 12.00, su appuntamento;
- l'Ufficio Protocollo sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 e, nel medesimo orario, si potranno ritirare gli atti in giacenza presso il Comune;
- gli uffici, tranne la Polizia Locale, saranno chiusi nelle ore pomeridiane;
- il Punto Comune sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 previo appuntamento;
- gli uffici di Stato Civile, in quanto servizi essenziali, saranno aperti dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 12.00 previo appuntamento.


AGGIORNAMENTO DEL 12 MARZO 2020

Firmato in tarda serata il Decreto valido dal 12 al 25 marzo 2020 con nuove misure urgenti e più restrittive di contenimento del Coronavirus sull’intero territorio nazionale, che prevede la CHIUSURA di numerose attività commerciali.

-
Scarica il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 marzo 2020

AVVISO

Il Commissario Straordinario Dott.ssa Francesca Iacontini ha firmato in data 12 marzo 2020 l'Ordinanza che impone la sospensione dei mercati settimanali scoperti cittadini, la chiusura dei parchi cittadini e dei giardini pubblici recintati e il divieto di accesso in tutti i parchi, giardini pubblici ed aree verdi anche non recintati, con effetto immediato e fino al termine dell'emergenza.

La violazione delle disposizioni prevede l'applicazione delle sanzioni previste dalla Legge.

- Scarica l'Ordinanza n. 2 del 12/3/2020


AGGIORNAMENTO DEL 10 MARZO 2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 con le misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale.

Prescrizioni in vigore dal 10 marzo al 3 aprile 2020
, valide per tutto il territorio nazionale in forza dell'art. 1, comma 1, del DPCM del 9 marzo 2020 - Scarica il quadro sinottico

Risposte alle domande più frequenti (FAQ) sulle disposizioni del Governo per contrastare il Coronavirus:

- FAQ misure Coronavirus
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AGGIORNAMENTO DEL 9 MARZO 2020

Attivazione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile C.O.C.

Con Circolare prot. n. COVID/0010656 del 3 marzo 2020, della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Protezione Civile, sono state diramate le misure operative di Protezione Civile per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
In ottemperanza alla sopracitata Circolare, Livello comunale, lettera A e B, in data 6 marzo 2020, il Commissario Straordinario per la gestione provvisoria del Comune di Corsico, Dott.ssa Francesca Iacontini, ha provveduto all’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di Protezione Civile, al fine di porre in essere le possibili azioni preventive.

Per comunicazioni o informazioni, è attivo il numero 02.45.10.31.01 tutti i giorni della settimana, dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 18.30.

L’Amministrazione comunale, in questo delicato momento, ha organizzato un servizio di consegna di farmaci e beni di prima necessità, dedicato a persone sole, impossibilitate o limitate negli spostamenti, al fine di evitare il più possibile situazioni a rischio in luoghi chiusi e affollati.

Per attivare il servizio occorre fornire le generalità, l’indirizzo, il numero di telefono e le indicazioni per accedere all’abitazione (interno, piano, citofono).
I volontari della Protezione Civile si recheranno presso l’abitazione del cittadino che ha prenotato il servizio e ritireranno la lista della spesa e/o le impegnative prescritte per il ritiro dei farmaci.

- Scarica l'avviso


AGGIORNAMENTO DELL'8 MARZO 2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020 con le misure urgenti di contenimento del contagio da COVID-19


AGGIORNAMENTO DEL 6 MARZO 2020

Misure riguardanti il mondo dello sport così come stabilite dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° e del 4 marzo 2020 e suddivise per le aree geografiche a cui sono destinate:
http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/

AVVISO
Si informa l'utenza che, in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, la Biblioteca Centrale, la Biblioteca per Bambini e la Fonoteca rimarranno chiuse al pubblico.
E' altresì sospesa l'attività dello Sportello legale gratuito e l'Università del Tempo Libero.



AGGIORNAMENTO DEL 5 MARZO 2020

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha sottoscritto il nuovo Decreto che rafforza le disposizioni previste dal provvedimento del 1° marzo 2020, al fine di contenere e rallentare la diffusione del COVID-19.

- Scarica il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020

AGGIORNAMENTO DEL 3 MARZO 2020

Si pubblica la nota concernente i chiarimenti in merito alle previsioni in materia di sport di cui all'art. 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020

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Scarica l'avviso dell'Ufficio per lo Sport

AGGIORNAMENTO DEL 2 MARZO 2020

Si informa l'utenza che, in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020, la Biblioteca Centrale, la Biblioteca per Bambini e la Fonoteca rimarranno chiuse al pubblico fino a domenica 8 marzo 2020.

Inoltre è disposta la sospensione dell'Università del Tempo Libero oltre che delle attività di palestre, centri sportivi e piscine.

Per ogni utile interpretazione delle prescrizioni si rimanda alle pagine del sito di Regione Lombardia

AGGIORNAMENTO DEL 1° MARZO 2020

Si pubblica il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con le disposizioni cui attenersi dal 2 all'8 marzo 2020.


AGGIORNAMENTI DEL 28 FEBBRAIO

L’obiettivo dell’Ordinanza che regola le prescrizioni per il contenimento del Coronavirus nelle aree regionali classificate come “gialle” (ovvero valide su tutto il territorio regionale ad eccezione della zona cosiddetta rossa) è quello di limitare le situazioni di affollamento di più persone in un unico luogo.
L’amministrazione sulla base delle valutazioni di ogni specifica situazione può dettagliare ulteriormente l’ordinanza in coerenza con l’obiettivo della stessa.

Scarica l'avviso del 28 febbraio 2020 del Comune di Corsico per i gestori delle attività commerciali

Vai alle FAQ di Regione Lombardia aggiornate al 28 febbraio 2020

ATTIVITA' COMMERCIALI - COMUNICATO STAMPA INTERCOMUNALE DELLE ORE 16.30
Considerate le esigenze dei commercianti locali e tenuto conto dell’individuazione delle strutture di vendita a cui Regione Lombardia ha imposto la chiusura nel weekend, i Comuni di Cesano Boscone, Trezzano sul Naviglio, Buccinasco, Corsico, Assago e Cusago chiariscono che tutti gli esercizi all’interno dei centri commerciali, esclusi i punti di vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, bar (con servizio al tavolo dopo le ore 18) e ristorazione, dovranno chiudere sabato e domenica. Le medie strutture di vendita del territorio - ovvero i negozi e i grandi magazzini costituiti da un’unica attività di vendita - potranno rimanere aperte nel fine settimana.
Si invitano tutti i gestori a mettere in atto le cautele necessarie per evitare gli assembramenti nei propri locali.

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Scarica il comunicato stampa congiunto

AGGIORNAMENTI DEL 26 FEBBRAIO 2020

Con nota della Prefettura, si pubblica il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020 contenente "Ulteriori disposizioni attuative del Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6" e la Direttiva 1/2020 del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 25 febbraio 2020 riguardante "Prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019 nelle Pubbliche Amministrazioni al di fuori delle aree di cui all'art. 1 del Decreto Legge n. 6/2020".

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Scarica il documento

AVVISO PER BAR E PUB CHE PREVEDONO SERVIZI AL TAVOLO
Il chiarimento della Regione Lombardia (FAQ n. 4 degli "Esercizi commerciali")
“I bar e /o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande NON sono soggetti a restrizioni e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, a condizione che sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio” (a titolo esemplificativo si intende che dalle ore 18.00 è consentito il servizio al tavolo e non al bancone).

Vai alle FAQ di Regione Lombardia

AGGIORNAMENTI DEL 24 FEBBRAIO 2020

Si pubblica la nota della Prefettura per l'esecuzione dell'Ordinanza adottata dal Ministero della Salute di concerto con il Presidente della Regione Lombardia:

- Scarica l'Ordinanza del Ministero della Salute

- Chiarimenti relativi all'applicazione dell'Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia

- Scarica l'Avviso con le disposizioni del Comune di Corsico

23 FEBBRAIO 2020


Il Commissario Straordinario, Dott.ssa Francesca Iacontini, convoca la cabina di regia per comunicare le misure divulgate da Regione Lombardia e dagli enti preposti in relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus.
Da lunedì 24 febbraio 2020, fino a nuove disposizioni, sul territorio del Comune di Corsico saranno sospesi i servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado e degli asili nido pubblici e privati.
Resteranno chiusi al pubblico le Biblioteche, la Fonoteca, l’Università del Tempo Libero, gli impianti sportivi e ludici sia pubblici che privati.
Con successivo apposito provvedimento regionale verranno individuate disposizioni speciali per i servizi di front office e per la regolamentazione di riunioni/assembramenti.

Le indicazioni di Regione Lombardia saranno soggette a modifiche al seguito dell’evolversi dello scenario epidemiologico.

Si raccomanda a tutti i cittadini di rispettare le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria quali:
1) lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche
2) evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie
3) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
4) coprirsi naso e bocca se si starnutisce o si tossisce
5) non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti
6) contattare il 112 se hai febbre o tosse o sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.


Per tutte le informazioni:
http://www.salute.gov.it/portale/home.html
http://www.lombardianotizie.online/