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Cancellazione della seconda rata IMU per le seguenti categorie di immobili:


E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge (DL 30 Novembre 2013, n. 133) che conferma la cancellazione della seconda rata IMU per le seguenti categorie di immobili:

- abitazione principale e relative pertinenze (nella misura massima di un'unità per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6, C/7), esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; 
- unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP;
- abitazione coniugale assegnata ad uno dei coniugi a seguito di separazione legale e divorzio (art.1 comma 1 lettera b);
- abitazione di personale appartenente alle Forze Armate (art.1 comma 1 lettera c);
- i terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, di cui all’articolo 13, comma 5, del decreto-legge n. 201 del 2011, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;
- i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’articolo 13, comma 8, del decreto-legge n. 201 del 2011.

Il suddetto Decreto Legge, per problemi di copertura finanziaria sul ristoro ai Comuni dell’IMU dovuta per l’abitazione principale, ha previsto che il contribuente versi il 40% della differenza fra aliquota base del 4 per mille e aliquota deliberata dal Comune di Corsico pari al 5 per mille, entro la scadenza del 16 gennaio 2014.

Attualmente su questa ultima disposizione della Mini –IMU sull’abitazione principale si è aperto un dibattito acceso nel Governo per evitare il pagamento del versamento entro il 16 gennaio. Pertanto siamo in attesa di una modifica allo stesso DL 133/2013 in sede di conversione in modo da cancellare il farraginoso meccanismo oppure con un emendamento alla legge di stabilità. Quindi sarà nostra cura provvedere, nei primi giorni dell’anno 2014, ad una comunicazione dello stato dei fatti.