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Anche Corsico adotta le azioni antismog della Provincia
comunicato stampa

Anche Corsico adotta le azioni antismog della Provincia

Corsico (28 novembre 2012) - Anche Corsico ha aderito ai provvedimenti antismog della Provincia. "La nostra adesione - dice l'assessore alla Polizia locale Livio Colombo - risale all'inizio del 2012 e viene perciò confermata. Comprendendo il nostro, quindi, i Comuni della Provincia che hanno adottato l'ordinanza sono 15".

In particolare, le "Azioni per il miglioramento della qualità dell'aria e il contrasto all'inquinamento atmosferico locale", da attuare a seguito del superamento per 10 giorni consecutivi della soglia prevista per i PM10 (50µg/m3), prevedono:
  • dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, divieto di circolazione per gli autoveicoli a benzina Euro 0 (anche detti pre-Euro 1); gli autoveicoli diesel (cioè alimentato a gasolio) Euro 0, Euro 1 ed Euro 2; i motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0; fermo permanente degli autobus M3 di classe Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel; divieto di circolazione anche per la classe Euro 2 diesel dei veicoli per trasporti specifici e per uso speciale
  • divieto di circolazione ai veicoli diesel Euro 3 non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato allo scarico in grado di garantire un valore di emissione del particolato almeno pari al limite fissato per lo standard Euro 4 (per i veicoli privati dalle ore 8.30 alle 18, per i commerciali dalle 7.30 alle 10)
  • riduzione di due ore della durata massima giornaliera di attivazione degli impianti termici destinati alla climatizzazione invernale 
  • invito agli esercizi commerciali di chiusura delle porte di accesso ai propri locali per ridurre le dispersioni termiche
  • potenziamento dei controlli, relativamente alle fonti veicolari:
  • verifica del rispetto del divieto di circolazione dei veicoli
  • verifica del rispetto delle disposizioni relative al controllo dei gas di scarico degli autoveicoli
  • verifica delle emissioni di particolato dai veicoli diesel
  • incremento dei controlli degli impianti termici civili
  • rispetto del divieto di spandimento dei liquami zootecnici sui suoli agricoli 
  • rispetto delle prescrizioni degli Enti in riferimento al contenimento delle polveri nei cantieri mediante nebulizzazione con acqua.

I provvedimenti rimarranno in vigore fino a quando i valori di PM10 non saranno per tre giorni consecutivi sotto la soglia dei 50 microgrammi. Nonostante le piogge, infatti, i livelli delle polveri sono ancora sopra soglia: la media registrata è stata infatti pari a 61 microgrammi per metro cubo. 

Ufficio stampa