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Elezioni comunali 2015
RISULTATI TURNO DI BALLOTTAGGIO - domenica 14 giugno 2015
AFFLUENZA ALLE URNE (percentuale dei votanti)
TURNO DI BALLOTTAGGIO – DOMENICA 14 GIUGNO 2015
Si vota dalle ore 7.00 alle ore 23.00


Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto o sul contrassegno di una lista a lui collegata.
NON è peraltro possibile utilizzare la modalità “VOTO DISGIUNTO”, cioè tracciare un segno di voto sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco e su un simbolo di una lista collegata all’altro candidato alla carica di sindaco. In questo caso la scheda sarà NULLA.
Ufficio Elettorale -  presso il PUNTO COMUNE
Via Monti 22 -  tel 02/4480440
lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle h. 8.00 alle h. 13.00
mercoledì dalle h. 8.00 alle h. 13.00 e dalle h. 15.00 alle h. 19.30
sabato dalle h. 8.00 alle h. 12.30
e nei giorni di apertura straordinaria:
venerdì 12 giugno dalle h. 8.00 alle h. 18.00
sabato 13 giugno dalle h. 8.00 alle h. 18.00
domenica 14 giugno dalle h. 7.00 alle h. 23.00


RISULTATI ELEZIONI COMUNALI domenica 31 maggio 2015
AFFLUENZA ALLE URNE (percentuale dei votanti) 
LE LISTE DEI CANDIDATI SINDACO E CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE
COME SI VOTA

Si vota con una sola scheda, sulla quale saranno già riportati i nominativi dei candidati alla carica di Sindaco e, a fianco di ciascuno, il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano.

Il cittadino può esprimere il proprio voto in tre modi diversi:

1. tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato Sindaco da quest'ultima appoggiato;


2. tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la preferenza per uno o due candidati di genere diverso (art. 2 legge 215/2012) alla carica di Consigliere appartenenti alla stessa lista, e tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato Sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto "voto disgiunto";

3. tracciando un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate.


E' eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).

Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare la seconda domenica successiva per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio).

In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato alla lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio).

Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Per stabilire la composizione del Consiglio si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. In pratica, se la lista o l'insieme delle liste collegate al candidato eletto Sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi.
I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.
VOTO DOMICILIARE per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione
VOTO DOMICILIARE per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione (articolo 1 del decreto-legge n. 1/2006, convertito dalla legge n. 22/2006 e modificato dalla legge 7 maggio 2009, n. 46)

L’elettore interessato deve far pervenire al sindaco del comune una dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, fra martedì 21 aprile e lunedì 11 maggio 2015.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e un recapito telefonico, e deve essere corredata della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale.
In particolare il certificato dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa di cui all’art.1 del decreto legge 3 gennaio 2006, n.1, convertito con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006 n.22, come modificato dalla legge 7 maggio 2009, n. 46.